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Visualizzazione dei post da aprile, 2021

Scheda di analisi di un testo narrativo

Analizzare un testo narrativo non è mai un’operazione immediata. A differenza della poesia, dove la struttura e le figure retoriche spesso “saltano agli occhi”, la prosa si muove in modo più fluido e meno visibile: significati, temi e scelte stilistiche sono intrecciati alla storia e ai personaggi, e richiedono attenzione, metodo e allenamento per essere messi a fuoco. Proprio per questo motivo, è importante avvalersi di una guida per orientarsi nella complessità del testo, a scomporlo nei suoi elementi essenziali e a leggerlo in modo più consapevole e profondo.  In questo post presento una  scheda per l'analisi di un testo narrativo, da vedere non come una gabbia rigida ma come un metodo per osservare il testo con ordine, coglierne i meccanismi narrativi e trasformare la lettura in uno strumento di comprensione critica.   CONTESTUALIZZAZIONE Autore: ___________________________________________________ Titolo dell'opera: ____________________________________________  ...

Indocina francese

L' Indocina francese, detta anche Unione Indocinese, fu una colonia francese che riuniva il Tonchino, l'Annam, la Cocincina (regioni che costituiscono l'attuale Vietnam), i territori che formano oggi il Laos e la Cambogia, nonch é l'exclave di Kwangchowan ( che significa Concessione della baia di Canton) in Cina. Spesso viene chiamata semplicemente Indocina , creando, cos ì, confusione con la Penisola Indocinese che comprende, invece, tutti i Paesi situati tra l'India e la Cina, ossia Birmania, Siam (divenuto Thailandia nel 1939) ed una parte della Malesia. Riguardo la lingua, i primi missionari cattolici posero le basi per le trascrizioni in alfabeto latino della scrittura vietnamita. Per un lungo periodo, gli intellettuali vietnamiti avevano visto con ostilit à tale cambiamento finch é dovettero rendersi conto che, mentre l'alfabeto in pittogrammi richiedeva anni di apprendimento della lettura e della scrittura, quello latino, invece, si poteva apprender...

Arnaldo Pomodoro

Arnaldo Pomodoro, nato a Morciano di Romagna il 23 giugno 1926, è uno scultore e orafo italiano ed è considerato uno dei più grandi scultori contemporanei italiani. Egli è il fratello del noto scultore Giò Pomodoro. Ha insegnato nei dipartimenti d’arte delle università americane: Stanford University, University of California, Berkeley, Mills College. Dal 1990 dirige il Centro TAM per la formazione dei giovani, istituito in collaborazione con il Comune di Pietrarubbia nel Montefeltro. Le opere che hanno riscosso maggior successo sono le particolari sfere di bronzo, il materiale prediletto dall'artista, che si scompongono, si "rompono" e si aprono davanti allo spettatore, che è portato alla ricerca ed alla scoperta del meccanismo interno, in un contrasto tra la levigatezza perfetta della forma e la complessità nascosta dell'interno. Le sue opere adornano città importanti come Sorrento, Rimini, Pesaro, Roma, Milano, Terni, Torino, Tivoli, Belluno, Copenaghen, Brisba...