Analizzare un testo narrativo non è mai un’operazione immediata. A differenza della poesia, dove la struttura e le figure retoriche spesso “saltano agli occhi”, la prosa si muove in modo più fluido e meno visibile: significati, temi e scelte stilistiche sono intrecciati alla storia e ai personaggi, e richiedono attenzione, metodo e allenamento per essere messi a fuoco. Proprio per questo motivo, è importante avvalersi di una guida per orientarsi nella complessità del testo, a scomporlo nei suoi elementi essenziali e a leggerlo in modo più consapevole e profondo. In questo post presento una scheda per l'analisi di un testo narrativo, da vedere non come una gabbia rigida ma come un metodo per osservare il testo con ordine, coglierne i meccanismi narrativi e trasformare la lettura in uno strumento di comprensione critica. CONTESTUALIZZAZIONE Autore: ___________________________________________________ Titolo dell'opera: ____________________________________________ ...
Dante e Virgilio entrano nel secondo cerchio infernale. Essi incontrano Minosse, il giudice infernale che ascolta le confessioni delle anime dannate ed indica loro in quale cerchio si devono recare attorcigliando la coda intorno al corpo tante volte quanti sono i cerchi che il dannato deve, poi, discendere. La figura di Minosse come giudice infernale risale al mito greco. Egli, figlio di Zeus e di Europa, fu re di Creta e marito di Pasifae che, accoppiatasi con un toro, partorì il Minotauro, un mostro con la testa taurina e il corpo umano. Quest’ultimo, per volere dello stesso Minosse, fu rinchiuso in un labirinto appositamente costruito da Dedalo. Dopo la morte, Minosse fu nominato da Zeus membro del collegio giudicante dell’Inferno. Egli viene descritto con dovizia di particolari dallo stesso Omero nell' Odissea (XI, 568-571): “ E vidi Minosse, lo splendido figlio di Zeus, con scettro d’oro fare ai morti giustizia, seduto; e intorno al sire si difendevano quell...