The Beatles were one of the most successful and influential rock bands of the 20th century. The group was formed by the "Fab Four": John Lennon (rhythm guitar, vocals), Paul McCartney (bass guitar, vocals), George Harrison (lead guitar, vocals), and Ringo Starr (drums, vocals). From Liverpool to Global Domination Formed in Liverpool in 1960, they dominated the British and international charts from 1962 to 1970. In the early 1960s, their enormous popularity sparked a global phenomenon known as "Beatlemania." As their music grew in sophistication—led by primary songwriters Lennon and McCartney—the band evolved from pop idols into the embodiment of the 1960s counterculture. They experimented with psychedelia, Indian classical music, and studio techniques that changed the face of the recording industry forever. A Prolific Legacy The Beatles wrote over 200 songs (including 186 original compositions released during their active years). Their catalog includes timeless mast...

Questo lavoro è considerato una critica sociale da parte dell’autore nei confronti di una delle tante forme del consumismo americano dell’epoca: la serialità industriale dei prodotti da supermercato.
Fin dai primi anni Sessanta, Warhol dipinge ossessivamente questi barattoli di zuppa Campbell, in quanto rappresentano l’apice di un’industria alimentare consumistica che produce cibi quasi mai naturali e appetitosi, bensì conservati, disidratati, congelati surgelati.
L’artista, infatti, ha realizzato un’altra serigrafia che presenta lo stesso soggetto, Campbell’s Soup Cans, datata 1962 e conservata nel Museum of Modern Art di New York (MoMa).
Il barattolo presenta una semplice etichetta bicolore rossa e bianca con, al centro, il cerchio contenente il marchio di fabbrica e le scritte “Campbell’s condensed” bianca su fondo rosso, “Tomato” rossa e “Soup” nera e oro bordata di nero su fondo bianco.
L’uso del colore in questa serigrafia è funzionale al prodotto rappresentato. La Minestra in scatola di Campbell’s - I è stampata su di un fondo bianco per metterla in risalto. La confezione rossa, strategico progetto di packaging pubblicitario, è ideale, infatti, per creare un’immagine iconica, raffigurata all’interno di uno spazio ridotto come quello del modulo di base.
In questo modo, un prodotto in scatola di un supermercato rende paradossalmente artistico il quotidiano o, al contrario, smitizza l’arte portandola al livello del consumatore americano media che sta facendo la spesa.
L’oggetto rappresentato diventa, così, un’icona del consumismo americano, affermazione rafforzata ulteriormente dallo spazio bidimensionale, dato dalla sovrapposizione del barattolo con il fondo bianco.
La strategia di ripetere, in modo seriale, un modulo identico, crea un pattern compositivo ed estetico primitivo e molto potente che risulta suggestivo anche per un pubblico contemporaneo. L’opera diventa, quindi, una sorta di decorazione concettuale contemporanea che sfrutta il meccanismo della moltiplicazione dell’immagine dell’oggetto desiderato, effetto visibile nelle pitture rupestri, dove l’animale disegnato viene ripetuto serialmente.
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